M4 LINEA D’ARTE è un intervento di arte pubblica che coniuga inclusione sociale, estetica e rigenerazione urbana nell’ambito del macro progetto INCLUSIONE di Artàmica APS col coinvolgimento attivo di persone detenute in Articolo 21.
Promosso in collaborazione con la Grande Brera e la Casa di Reclusione di Milano-Opera, l’intervento trasformerà la fermata M4 Sforza-Policlinico in un luogo simbolico di dialogo tra arte, architettura e comunità.
La Grande Brera è patrocinatore e garante dei valori, ne condivide i contenuti, l’estetica e il risvolto sociale.
L’artista Francesco “Moscolo” Andreotti, già autore insieme ai ristretti del carcere di Milano-Opera del murale “Parole Silenziose” realizzerà due interventi site-specific:
Un’Opera Interna nell’area di arrivo delle scale mobili della fermata Sforza-Policlinico.
Un grande dipinto astratto, dinamico e immersivo, in cui forme leggere, ispirate a foglie, fluttueranno nello spazio, divenendo simbolo di libertà e trasformazione.
Un’Opera Esterna sul torrino dell’ascensore della fermata Sforza-Policlinico.
L’intervento trasforma un elemento tecnico funzionale in un dispositivo artistico che grazie ad una simmetria visibile solo da un preciso punto di osservazione lungo il percorso delle scale mobili, restituirà visivamente la parte di facciata dello storico edificio della Ca’ Granda, oggi parzialmente nascosta dalla nuova infrastruttura.
Per il Presidente di Artàmica Alessandro Pellarin “L’esperienza vissuta dai detenuti e l’atto creativo condiviso col pittore hanno confermato quanto il gesto artistico possa unire le persone nel paradigma della bellezza”.
M4 Linea d’Arte rappresenta un modello concreto di partenariato culturale responsabile.
Leggi comunicato stampa.
Promosso in collaborazione con la Grande Brera e la Casa di Reclusione di Milano-Opera, l’intervento trasformerà la fermata M4 Sforza-Policlinico in un luogo simbolico di dialogo tra arte, architettura e comunità.
La Grande Brera è patrocinatore e garante dei valori, ne condivide i contenuti, l’estetica e il risvolto sociale.
L’artista Francesco “Moscolo” Andreotti, già autore insieme ai ristretti del carcere di Milano-Opera del murale “Parole Silenziose” realizzerà due interventi site-specific:
Un’Opera Interna nell’area di arrivo delle scale mobili della fermata Sforza-Policlinico.
Un grande dipinto astratto, dinamico e immersivo, in cui forme leggere, ispirate a foglie, fluttueranno nello spazio, divenendo simbolo di libertà e trasformazione.
Un’Opera Esterna sul torrino dell’ascensore della fermata Sforza-Policlinico.
L’intervento trasforma un elemento tecnico funzionale in un dispositivo artistico che grazie ad una simmetria visibile solo da un preciso punto di osservazione lungo il percorso delle scale mobili, restituirà visivamente la parte di facciata dello storico edificio della Ca’ Granda, oggi parzialmente nascosta dalla nuova infrastruttura.
Per il Presidente di Artàmica Alessandro Pellarin “L’esperienza vissuta dai detenuti e l’atto creativo condiviso col pittore hanno confermato quanto il gesto artistico possa unire le persone nel paradigma della bellezza”.
M4 Linea d’Arte rappresenta un modello concreto di partenariato culturale responsabile.
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